N. 33 (2015): Il progetto intelligente per la città intelligente
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Ma quanto è brutta questa "Smart City"!

Umberto Cao
Scuola di Architettura e Design, Università di Camerino

Pubblicato 2017-12-27

Parole chiave

  • Smart Cities,
  • Città intelligente,
  • Città-computer

Come citare

Cao, U. (2017) «Ma quanto è brutta questa “Smart City”!», FAMagazine. Ricerche e progetti sull’architettura e la città. Parma, Italy, (33), pp. 15–23. doi: 10.12838/fam/issn2039-0491/n33-2015/77.

Abstract

La Smart City è una macchina, una sorta di città-computer nella quale l'hardware è costituito dagli edifici e dalle infrastrutture e il software dalla gestione digitale integrata delle comunicazioni immateriali. Insomma una città efficiente nel senso pieno della parola. Il problema si pone quando queste caratteristiche vengono considerate sufficienti a restituire qualità alla città. Una qualità urbana che discende meccanicamente dalla “efficienza” farebbe pensare più alla distopia della Metropolis di Fritz Lang che alla utopia della Città nuova di Sant'Elia.