Sulla necessità del progettare e dello scrivere sul (proprio) progetto.
Pubblicato 2024-08-21
Parole chiave
- Teoria e prassi ,
- Critica operativa ,
- Progetto come prodotto scientifico di ricerca
Come citare

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Abstract
Questo editoriale commenta criticamente l’esperienza della prima “call for project” della rivista che si affianca alle numerose e consuete “call for abstract”.
Un’esperienza positiva, che ha riportato alla luce una questione complementare del progetto, ossia, quella della spiegazione scritta del procedimento progettuale che ne rappresenta un racconto parallelo.
Ne è scaturito, quindi, un esperimento interessante sotto tre punti di vista. Il primo è insito nella volontà di tenere insieme teoria e prassi, lo scrivere di architettura e il fare architettura attraverso il progetto in quanto caratteristica di un approccio tipicamente italiano al progetto di architettura. Il secondo, è quello di un esercizio della critica del progetto che nella fattispecie di questo numero si sposta dai progetti altrui (dei Maestri, dei colleghi, degli studenti) al proprio progetto. Il terzo, non meno importante è quello di rendere intellegibile il progetto elevandolo così ad esempio di prodotto scientifico di ricerca disciplinare.
Riferimenti bibliografici
- SAMONA G. (1968) – Teoria della progettazione architettonica, Dedalo, Bari.
- CIUCCI G. (1989) – L'architettura italiana oggi. Racconto di una generazione, Laterza, Bari.
- AA.VV. (2024) – Il progetto come prodotto di ricerca scientifica / The architectural project as a product of scientific research, Proarch intersezioni, n. 01, settembre.
- POUILLON F. (1968) – Mémoires d’un architecte, Éditions du Seuil, Paris, p. 362.
